Birrificio Serrastorta - intervista

Serra storta il birrificio degli altri !

 

 

Pochi giorni fa siamo stati in quel di Buscate presso il birrificio Serra storta ad installare un nuovissimo laboratorio analisi. A differenza di un classico birrificio che produce in maniera quasi esclusiva la propria birra, Serra storta ha deciso di fare esattamente l’opposto. Stiamo parlando di un birrificio conto terzi.   Se non l’unico birrificio in Italia a fare beerfirm, sicuramente unico nel suo livello produttivo ed organizzativo per svolgere tale mansione.

 


Quella di fare totalmente conto terzi , ci racconta Marco, è stata una scelta difficile ma a mio parere altrettanto geniale dal punto di vista imprenditoriale. Il birrificio infatti nasce solo due anni fà, in un momento di grande espansione per la birra artigianale ma allo stesso tempo strapieno di realtà già ben consolidate e forti. Ad oggi il birrificio funziona senza nessuna linea commerciale e sono i clienti sempre più numerosi a cercare direttamente il birrificio. Un mercato di nicchia quello dei Beerfirm che serrastorta assorbe incredibilmente bene, come è dimostrato dall’aumento vertiginoso degli ettolitri prodotti rigorosamente artigianali e di qualità.

 

Beerfirm di poco cuore ?

Comincio col citare un noto postulato di Lorenzo Kuaskala birra è il proseguimento della personalità del birraio” .

Questa frase ahimè racconta troppo spesso quello che succede con le birre dei beerfirm, soprattutto per quella categoria di essi che non sono birrai ma nemmeno appassionati e semplicemente nel fare beerfirm vedono un piccolo business. Il risultato molto spesso è una birra di qualità scarsa ma lal colpa non è solo del beerfirm. Se da una parte c’è chi commissiona che “se ne frega” del prodotto, d’altra parte c’è chi se ne approfitta e sfruttando l’ignoranza o la poca voglia di controllare che il prodotto sia “conforme" a qualcosa di decente e vendibile come birra artigianale.

Tutto questo, per quanto ho potuto osservare, a Serra storta non succede. Nulla viene lasciato al caso, la tecnologia messa a disposizione è tanta, e le birre vengono seguite in tutti i parametri per assicurare al cliente, chiunque esso sia un risultato ottimale. Ma i nostri “ ex vivaisti” non si limitano a questo, perchè offrono anche un servizio di consulenza per puntare cotta dopo cotta a migliorare sempre di più tale prodotto e servizio.

 

Ecco dunque che in queste birre il cuore è dovere di chi progetta la ricetta e commissiona la birra, ma la mente per assicurare una qualità ottimale viene garantita dall'interno.

 

Da oggi possono vantare un servizio al cliente ancora più completo grazie ad un laboratorio d’analisi completo lab4beer 2.0. Il laboratorio seguito dal chimico Matteo ha tutto ciò che serve per seguire la qualità della birra dall’inizio alla fine.